Per le sue caratteristiche di alta specializzazione negli ambiti di filologia, storia e archeologia dell'Egeo e dell'Asia Anteriore in età preclassica, la Biblioteca dell'ICEVO rappresenta un unicum nell'ambito del settore antichistico a livello nazionale. Essa raccoglie infatti un patrimonio bibliografico relativo agli studi egei, anatolici e vicino-orientali difficilmente e solo parzialmente reperibile in altre biblioteche italiane, anche di ambito universitario.
Attualmente il patrimonio librario dell'ICEVO, acquisito sia tramite acquisto diretto, sia grazie a doni e scambi con le pubblicazioni edite dall’Istituto, è valutabile in oltre 12.000 volumi, dei quali più della metà è rappresentata da monografie, mentre il rimanente consiste in circa 180 periodici, di cui 114 in continuazione (di essi ben 96 pervengono per cambio con la rivista dell’Istituto, Studi Micenei ed Egeo-Anatolici).
La Biblioteca è dotata di schedari, topografico e per autore, quest'ultimo comprendente anche una selettiva schedatura interna delle riviste e dei volumi miscellanei, come atti di congressi, studi in onore, ecc. Dal 1995, oltre alla abituale schedatura cartacea, è stata effettuata anche la registrazione informatica mediante l'applicazione ISIS-Teca. È in via di completamento la conversione informatica della schedatura cartacea precedente al 1995.
La Biblioteca, oltre ad essere il principale strumento di lavoro per i ricercatori dell'Istituto, è utilizzata occasionalmente anche da colleghi universitari, specializzandi, dottorandi, laureandi e da studiosi visitatori italiani e stranieri che trascorrono periodi di ricerca a Roma. Essa si pone inoltre come punto di riferimento per altre Biblioteche o Istituzioni, alle quali frequentemente vengono fornite indicazioni bibliografiche e consulenza specialistica.
Modalita' di accesso
La Biblioteca è destinata precipuamente all'uso interno da parte dei ricercatori del CNR. Vi sono ammessi, su appuntamento, studiosi notoriamente operanti nello stesso settore di ricerca ed in via eccezionale dottorandi, specializzandi e laureandi con lettera di presentazione del proprio docente.
Non è ammesso il prestito; ai soli fini della fotocopiatura (nei limiti consentiti dalla legge) e dietro consegna di un documento di identità, viene consentito lo spostamento temporaneo di un volume da restituire entro il più breve tempo possibile e comunque non oltre l'orario di chiusura dell'Istituto.